L’Autorità britannica propone di vietare i ‘like’ per bambini sui social

Niente più ‘like’ per i bambini e i minorenni su Facebook o Instagram e niente più ‘streak’ su Snapchat. E’ la proposta dell’authority britannica sulla privacy, l’Information Commissioner’s Office, nell’ambito di un giro di vite normativo a tutela degli utenti di social media più giovani sottoposta da oggi alla pubblica discussione nel Regno unito.

L’obiettivo è quello di bloccare la funzione ‘like’, che consente un trasferimento a più vasto raggio dei dati personali ed espone a messaggi pubblicitari specifici. Per farlo, si prevede d’imporre ai giganti del web l’inserimento di default di “meccanismi severi di verifica dell’età” di chi accede ai social e di vietare l’uso con i minorenni delle cosiddette tecniche di ‘nudging’ (pungolo), studiate per tenere agganciata l’utenza

(Fonte: ANSA).

Centro Studi PNT

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