Alexa conserva i dati “senza limiti” – 15.2.2019

Sean Parker, ex presidente di Facebook mette in dubbio la privacy dell’assistente Amazon “Alexa”
sostenendo che non vi sia alcun limite” a come Amazon
sta memorizzando e ascoltando conversazioni private, le
registrazioni “potrebbero essere potenzialmente utilizzate
contro gli utenti in tribunale o per altri scopi”.
   Sean Parker è uno dei manager ‘pentiti’ di Facebook.
Fondatore di Napster e primo presidente del social network, dopo
la sua fuoruscita ha accusato la piattaforma di aver sfruttato
le vulnerabilità della psicologia umana, con la “carica di
dopamina provocata dai like”. 
    “Se stai avendo una conversazione davanti ad un dispositivo 
abilitato per Alexa, Amazon non ti garantisce alcuna privacy”,
ha detto Parker sul palco del Summit Mena del Milken Institute.
Amazon ha replicato che “Per impostazione predefinita, i dispositivi Echo sono
progettati per acquisire l’audio solo dopo che sono stati
interpellati – ha detto un portavoce dell’azienda – Nessun audio
è memorizzato o salvato sul dispositivo. I clienti possono anche
rivedere ed eliminare registrazioni vocali”.
(Fonte ANSA)

Centro Studi PNT

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